L’esperienza di questi anni relativamente alla crescita esponenziale del numero delle separazioni e dei divorzi ha evidenziato la necessità e l’urgenza di promuovere il cambiamento della cultura della separazione dando particolare visibilità al ruolo che, in questo senso, può svolgere la Mediazione familiare.

La Mediazione familiare infatti consiste nell’intervento di un terzo neutrale che aiuta la coppia in separazione a ristabilire una comunicazione interrotta per permettere di arrivare all’accordo di separazione.

L’ obbiettivo primario della Mediazione Familiare quindi è quello di costruire modalità più consone di vivere in modo adulto, maturo e consapevole la separazione personale tra coniugi, riscoprendo quella capacità di gestire la genitorialità che, in un contesto di rapporti familiari in crisi, rispetti la dignità dell’essere genitori e garantisca ai figli il diritto a restare tali anche in caso di separazione. Questo è sicuramente l’obbiettivo primario della mediazione familiare, ma anche un traguardo da raggiungere come evoluzione della nostra società.”

(tratto dal libro “Mediazione Familiare e affido condiviso” di E. Giannella, M. Palumbo, G. Vigliar)