SPEAK UP! – L’arte del Public Speaking

Una delle barriere psicologiche più significative nella formazione è la convinzione che l’abilità oratoria sia un tratto estroverso, innato e non replicabile. I materiali analizzati demoliscono categoricamente questa visione, evidenziando come anche figure percepite come introverse o timide possano eccellere, poiché la performance pubblica è la risultante di una corretta impostazione e allenamento. Se l’eloquenza è la somma di Mentalità, Allenamento e Tecnica, allora l’intensità della formazione in un corso strutturato può garantire un miglioramento tangibile e sistematico per qualsiasi partecipante. La chiave per il successo non risiede nella “magia” del carisma, ma nella disciplina metodologica.

Il corso intensivo di Public Speaking, Speak Up! La Forza della Voce, è strutturato su due giornate per un totale di 16 ore, con l’obiettivo di trasformare l’approccio alla comunicazione da un evento basato sull’improvvisazione o sul presunto talento innato a una disciplina meticolosa e acquisibile. La premessa fondamentale del programma è che l’eloquenza non è un dono naturale, ma il risultato misurabile e replicabile di tre variabili interdipendenti: Mentalità, Allenamento e Tecnica.   

Programma:

La Definizione di Comunicazione Efficace e l’Obiettivo Trasformativo

Il successo di un oratore non si misura dalla gradevolezza estetica del discorso (“un bel discorso”), bensì dalla sua capacità di raggiungere uno scopo preciso – che sia istruire, persuadere o ingaggiare – e, soprattutto, di indurre l’ascoltatore a una specifica Azione. Quando un oratore non riesce a innescare il motore dell’azione nel pubblico, sta semplicemente parlando, non comunicando efficacemente.   Per raggiungere questa efficacia, il processo comunicativo deve essere considerato come un’unità inseparabile, una matrice composta da QUEL che si dice, IL MODO in cui si dice, e LA GENTE alla quale si dice. La vera sfida dell’oratore è andare oltre la mera razionalizzazione e parlare al cuore del pubblico, trasferendo un’idea in modo tale che essa venga non solo compresa dalla testa, ma sposata emotivamente. 

Il Superamento del Mito del Talento Innato

Una delle barriere psicologiche più significative nella formazione è la convinzione che l’abilità oratoria sia un tratto estroverso, innato e non replicabile. I materiali analizzati demoliscono categoricamente questa visione, evidenziando come anche figure percepite come introverse o timide possano eccellere, poiché la performance pubblica è la risultante di una corretta impostazione e allenamento.   Se l’eloquenza è la somma di Mentalità, Allenamento e Tecnica, allora l’intensità della formazione in un corso strutturato può garantire un miglioramento tangibile e sistematico per qualsiasi partecipante. La chiave per il successo non risiede nella “magia” del carisma, ma nella disciplina metodologica.

La Struttura Etica e Retorica: Ethos, Pathos, Logos

Per garantire che la persuasione sia efficace e, soprattutto, etica, il corso si basa sui tre pilastri retorici identificati da Aristotele, che offrono il fondamento per ogni comunicazione convincente.   

Ethos (Credibilità)

L’Ethos è la percezione dell’autorità e dell’affidabilità dell’oratore. Si costruisce non scusandosi per la propria incompetenza (errore comune di falsa modestia), ma dimostrando convinzione e sincerità in ciò che si dice. È fondamentale evitare l’   

Egocentrico – colui che concentra il discorso su sé stesso e sui propri risultati – o la Vendita immediata, in quanto l’Ethos si fonda sul dare valore e sul donare, non sul prendere. La credibilità deve essere stabilita fin dall’inizio, integrando competenza con integrità e rispetto per l’audience.   

Logos (Appello Logico)

Il Logos riguarda la logica e la ragione, sostenuta da argomentazioni solide e dati. Questo pilastro richiede una preparazione rigorosa e una schematizzazione impeccabile del discorso. L’oratore deve distinguere chiaramente i fatti irrefutabili dalle mere opinioni contestabili, un atto di onestà che accresce la percezione di Ethos. Un discorso ben strutturato facilita la comprensione e l’accettazione delle idee, rinforzando la credibilità generale.   

Pathos (Appello Emotivo)

Il Pathos è l’arte di suscitare emozioni per creare un legame profondo. Le statistiche dimostrano che l’85% delle reazioni umane ai messaggi è di ordine emotivo, mentre solo il 15% è critico-razionale. Questo suggerisce che, specialmente in contesti moderni caratterizzati da rapida disattenzione, il Pathos agisce come un   gatekeeper che cattura e mantiene l’attenzione, permettendo al Logos di essere assimilato. L’oratore deve fondere il pensiero con il sentire, utilizzando immagini vivide e storie personali.   

L’Importanza del Contesto e l’Atteggiamento Scenico

La performance è profondamente influenzata dal contesto complessivo, che include l’abbigliamento, lo sfondo e l’ambiente fisico, e non si limita alle sole parole pronunciate.   

Un principio chiave che il corso deve trasmettere è l’abbandono dell’idea semplicistica del “sii te stesso” o del “parlare come si mangia”, definito dalle fonti come una “grande cazzata”. La spontaneità autentica emerge solo da una meticolosa preparazione che ha anticipato le regole e le aspettative della specifica situazione comunicativa. L’atteggiamento esteriore (postura disinvolta, abbigliamento appropriato) e l’attenzione ai dettagli logistici (come l’illuminazione o la sedia) sono fattori determinanti che influenzano il giudizio immediato del pubblico, ancor prima che si sia iniziata la trattazione dell’argomento.   

Sconfiggere il Nemico Interiore (La Mentalità dell’Oratore)

Il modulo inizia con l’analisi della paura, riconoscendo che lo stato di agitazione è una reazione naturale che attesta il buon funzionamento del sistema endocrino, e non un segno di fallimento. 

Analisi del Pubblico e Scopo Persuasivo (Ethos & Audience)

Prima di elaborare il contenuto, è indispensabile definire l’obiettivo finale e conoscere l’audience.  L’oratore deve chiedersi innanzitutto: quale azione precisa voglio che il mio pubblico intraprenda al termine del discorso? La scelta tra informare, persuadere, o distrarre è cruciale, poiché l’obiettivo selezionato determinerà il tono e il colore di tutta l’esposizione.   

Architettura del Discorso Efficace (Logos & Struttura)

Questo modulo fornisce il Logos, la struttura logica necessaria per il successo. La preparazione di un discorso richiede tempo e un periodo di incubazione per disegnare una struttura organica. La coerenza logica si basa sulla distinzione netta tra   fatti irrefutabili e opinioni contestabili.

Storytelling per l’Impatto (Pathos & Narrazione)

Il Modulo 4 si concentra sulla generazione di Pathos per trasformare l’informazione in emozione, un elemento fondamentale visto che l’85% delle decisioni sono emotive.   

La Chiusura e la Call to Action

La chiusura è il momento di massimo impatto emotivo e deve essere curata meticolosamente, poiché le ultime parole sono quelle che restano impresse.

Il Controllo Vocale (Ritmo, Tono e Pausa)

La voce è il principale strumento di modulazione emotiva e logica.

Il controllo della voce non si riduce ad avere un bel timbro, ma a saper modulare volume, colore e ritmo grazie a una solida respirazione diaframmatica.

Linguaggio del Corpo e Presenza Scenica

Il corpo non solo parla, ma proietta uno status e un’autorità percepita. L’oratore deve sfruttare la prossemica e la gestualità per proiettare uno status alto. Questo si ottiene attraverso la capacità di occupare spazio, con gomiti larghi se seduti o gesti ampi con le mani (non esagerati). Mostrare i palmi delle mani con le dita unite è un gesto di apertura e sincerità. 

Gestione del Contesto, Crisi e Imprevisti)

La gestione delle crisi e delle interazioni difficili, imparai a reparatii sempre al peggio. Strategie per gestire un pubblico critico: anticipare obiezioni e gestire disturbatori, coinvolgendoli o isolandoli.

Public Speaking nell’Era Digitale (Media Training & Webinar) 

L’attenzione del pubblico online è una risorsa che richiede una gestione anche dal punto di vista tecnico, costringendo l’oratore a considerare il comfort complessivo dell’esperienza dell’ascoltatore remoto.

Metodologia: Imparare Facendo 🧠

Crediamo che l’apprendimento più efficace sia quello che passa attraverso l’esperienza diretta.

  • Case Studies: Analizzeremo insieme casi di successo (e insuccesso) di marketing etico e personal branding. Studieremo come aziende e professionisti hanno costruito la loro reputazione sulla base della fiducia e quali errori evitare.
  • Experiential Learning: Il corso è ricco di esercitazioni pratiche, workshop interattivi e sessioni di feedback di gruppo. Lavorerai direttamente sulla tua strategia, ricevendo spunti e consigli concreti dal docente e dagli altri partecipanti.

Attestato di Partecipazione 🎓

Al termine del corso, a tutti i partecipanti che avranno frequentato almeno l’80% delle lezioni verrà rilasciato un attestato di partecipazione che certifica le competenze acquisite.

Date e Costi 📅

  • Quando: 13-14  dicembre dalle 9:30 alle 18:30
  • Costo: 300,00 € weekend singolo – in abbinamento con il corso di corso di Marketing etico 400,00€ entrambi i weekend

Per maggiori informazioni e per iscriverti, contattaci 

  

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